Qualche minuto fa, è terminata una attesissima puntata di "Servizio Pubblico".
Il perché di tanta curiosità lo sapete tutti: Silvio Berlusconi ospite di Michele Santoro.
La notizia, presa così com’è, ha un buon grado di interesse, ma non giustificherebbe il clamore di questo evento, visto che di questi tempi B. appare un giorno sì e l’altro pure in qualsiasi trasmissione televisiva.
A parte le televendite erotiche delle tv locali, lo si è visto praticamente dappertutto.
Ciò che invece rende la sua partecipazione alla trasmissione di LA7 un grande evento è il fatto che per la prima volta, a distanza di anni, B. si fa intervistare:
(1) da persone (Santoro, Travaglio, ma non solo) che non fanno parte della sua “famiglia mediatica”. Anzi…
(2) da giornalisti che sanno fare il proprio mestiere e non accettano lezioni di stile e di vita da chicchesia.
(3) senza conoscere la tipologia di domande a cui sarebbe stato sottoposto.
Riassumo a voti la serata (le foto che ho postato sono prese dal sito dell'Ansa e sono fotogrammi della puntata stessa).
Santoro: voto 10.
Eccezionale dall'inizio alla fine.
Non si lascia intimidire neanche un secondo dalla statura politica di Berlusconi (evito battute sulla statura: sarei banale).
Interrompe quando sente minchiate, risponde a tono alle tristi ironie di B., si incazza come una iena e non dà la mano quando lo stesso Berlusconi legge una lettera accusatoria destinata a Travaglio.
Ci regala un momento di televisione memorabile e gliene dobbiamo essere debitori a lungo. Grazie.
Travaglio: voto 7 e mezzo
Ci si aspettava tantissimo da lui, come una squadra di calcio che ripone le fiducie nel suo bomber.
Calmo, pacato, sorride quando B. sfiora il delirio, ma è poco aggressivo, incazzato.
Poteva fare il culo a strisce su argomenti pesanti, ma si è limitato a sbugiardare B. sull’IMU e Monti e sbattendogli in faccia tutte le cattive amicizie fatte nella sua carriera.
In ogni caso, ci regala due editoriali da standing ovation: il secondo in particolare (che riguardava tutto quello che B. non ha fatto e non ci ha detto) era da lacrimuccia. Impeccabile.
Berlusconi: voto 2
A differenza di Travaglio, nessuno (forse nemmeno sé stesso) ha riposto la minima speranza di un suo successo in questa apparizione televisiva, dalla quale ancora non ho capito cosa si aspettasse.
Un kamikaze insomma.
Arrogante dall’inizio come sempre, conferma che prima di Monti la crisi non esisteva (e ripete la storiella dei ristoranti pieni, degli aerei pieni di prenotazioni, ecc). Viene sbugiardato in continuazione e, di risposta, si limita ad alzare un po’ la voce, senza neanche troppa convinzione.
Pessimo nel momento della lettera per Travaglio (che, come incautamente ammette, non è stata stilata da lui, ma da imprecisati collaboratori), contenenti le varie cause civili del giornalista, che B. usa come pretesto per additarlo come un “diffamatore di professione”. Riesce a fare ancor peggio quando pulisce con un fazzoletto la sedia dove era seduto precedentemente lo stesso Travaglio, in un'atmosfera di squallore a cui, ahimè, siamo abituati con il suddetto personaggio.
Tutto ciò ad un mese e mezzo dalle elezioni. Ripeto: un kamikaze.




Secondo me, invece, ne ha imbambolati parecchi. Credo che chi, come me, non l'avrebbe votato, per un motivo o per un altro, non si è fatto convincere da quella pagliacciata che ha fatto a Servizio Pubblico (perchè per me si è trattato di questo). Invece penso che abbia convinto quella parte di italiani pecoroni che sono particolarmente soggetti a meccanismi d'oblio e si fanno infinocchiare facilmente dalle promesse di B.Dipende da con che occhi si guarda la trasmissione.Io B. non lo avrei votato a prescindere,ma potrebbe aver convinto più di un "indeciso" A me ha fatto ridere, onestamente. E non avrebbe dovuto. Affatto. Santoro, a mio parere, è stato deludente. Sì, non si è affatto intimidire, ma ha decisamente fatto il suo gioco con quello scatto di rabbia dopo la "letterina" a Travaglio. E Berlusconi, dopo, era decisamente soddisfatto perchè era proprio quello che voleva fare: provocare Santoro e Travaglio. E Santoro ci ha fatto una figura pessima (e ho sempre avuto stima di lui). Travaglio sarà stato meno tagliente del solito, ma non deludente, anzi... Se Santoro, dopo quella patetica lettera che sapeva tanto di arrampicata sugli specchi (i tirapiedi di B. proprio non ci sanno fare!, non perdeva le staffe in quel modo e, molto semplicemente, lasciava rispondere Travaglio avrebbe fatto fare a Berlusconi una figura ancora più meschina.
RispondiEliminaLa7 purtroppo è scesa a compromessi con Berlusconi, unico ospite in studio (e già questo non andava bene) e ci sono state delle regole. Una delle quali, pare, fosse quella di non scendere nel dettaglio dei processi (e B. l'ha fatto). Non so se mi aspettavo di più, però sicuramente mi speravo in qualcosa di meglio.
E' un opinione rispettabile la tua, senza dubbio. Tra l'altro, in questo confronto, sono tantissimi i giudizi dei telespettatori e sono incredibilmente tutti diversi.
RispondiEliminaRiguardo la sfuriata di Santoro ti do ragione, ma fino a quel momento, secondo me, è stato impeccabile e c'è da dire che mantenere il savoir-faire così a lungo dopo tutte quelle balle (e neanche uno straccio di scusa) è ammirevole. Poi gli sono girate le palle per l'accordo non rispettato: è condannabile, certo, ma anche comprensibile.
La rabbia di Santoro è comprensibilissima, ma poco furba. Berlusconi, purtroppo, è abilissimo in queste situazioni. Come ha detto Travaglio ieri a Fatto Tv (video che sto cercando di vedermi da mezz'ora ma arrivato a un certo punto mi si blocca) Berlusconi non sa governare, ma è un abile pubblicitario e per quanto riguarda la campagna elettorale è bravissimo. Il punto è che a livello di contenuti è stato sbugiardato su più di un punto (molto brava anche Giulia Innocenzi). Secondo me il problema è non cos'ha detto, ma il modo in cui lo ha fatto. Ho troppa poca stima degli italiani per pensare che non si sono fatti incantare dalle parole di Berlusconi.
EliminaPer quanto riguarda Santoro... no, secondo me non è stata solo la sfuriata a farmi giudicare male il suo "comportamento"... io ho visto solo battutine e frecciatine, niente di più. Tra l'altro si è fatto un perfetto autogol mostrando quel video di Berlusconi al telefono mentre era atteso dalla Merkel, con tanto di commento dietro. Ha dato la possibilità a B. di fare la parte del grand'uomo e dell'eroe della situazione.
In ogni caso ha ragione Travaglio quando dice "Il compito di una trasmissione non è quello di far vincere o perdere le elezioni".
Ora non ci resta che sperare che gli italiani dimostrino un po' di intelligenza e buon senso.